Sabato importante vittoria casalinga del Cortina. Il cda della Sportivi Ghiaccio soddisfatto per l’impegno di tutti.

Da sinistra Ezio Pizzolotto, Jacopo Bernardi (vicepresidente), Silvio Prosperi, Lorenzo Lacedelli (presidente), Luca Romanin, Luca Dell'Osta.
Da sinistra Ezio Pizzolotto, Jacopo Bernardi (vicepresidente), Silvio Prosperi, Lorenzo Lacedelli (presidente), Luca Romanin, Luca Dell'Osta.
Da sinistra Ezio Pizzolotto, Jacopo Bernardi (vicepresidente), Silvio Prosperi, Lorenzo Lacedelli (presidente), Luca Romanin, Luca Dell’Osta.

 

Consiglio di amministrazione ricco di decisioni, quello che si è svolto sabato sera, prima della partita contro il Valpellice, poi vinta dalla squadra ampezzana per 8 a 4.

«Siamo sempre più soddisfatti del clima che si sta creando», spiega Lorenzo Lacedelli, il presidente della Sportivi Ghiaccio Cortina, «e le ultime due vittorie, nette, la prima contro il Renon e poi quella contro il Valpellice, stanno dando la giusta carica ai ragazzi, ai tifosi e a tutto l’ambiente. Il grande lavoro che è stato svolto fino a oggi inizia a offrire buoni risultati e di questo va dato merito all’allenatore Clayton Beddoes e a tutti gli atleti del Cortina che si stanno spendendo con altruismo».

Il consiglio di amministrazione ha anche preso una decisione molto importante per il futuro della squadra. «In questo periodo, ogni anno, a tutte le società arrivano numerose offerte di giocatori che non sono riusciti a trovare un ingaggio fin dall’inizio dei campionati, e che desiderano per questo accasarsi richiedendo un compenso che a volte è molto contenuto. Anche noi abbiamo ricevuto molte proposte, nei giorni scorsi, ma una in particolare ci è sembrata meritoria di essere presa in considerazione. È innegabile che l’arrivo di un nuovo, forte giocatore ci sarebbe senz’altro utile per dare ancora più solidità alla squadra. Tuttavia», spiega ancora il presidente Lacedelli, a nome di tutto il consiglio di amministrazione, «abbiamo ritenuto opportuno declinare questa proposta, per una serie di motivi molto chiari. Innanzitutto è quasi inutile ricordare le grandi difficoltà di carattere economico che dobbiamo affrontare quotidianamente. Uno straniero in più comporta dei costi che, allo stato attuale delle cose, avremmo grandi difficoltà a coprire. In secondo luogo, la filosofia che ci ha mossi, quest’anno, nell’allestimento della squadra, è stata quella di inserire stabilmente nel roster della prima squadra alcuni dei nostri giovani locali (sono ben sei). Ingaggiare un nuovo giocatore straniero vorrebbe dire togliere un posto a uno dei giovani, e non vogliamo che questo accada. D’altra parte, abbiamo dimostrato di saper vincere anche con squadre – sulla carta – molto più forti di noi e, altro elemento che teniamo in debita considerazione, Cortina e i nostri tifosi hanno dimostrato di apprezzare le scelte che abbiamo fatto fino a oggi, e condividono il programma di crescita dei giovani che abbiamo deciso di intraprendere».

«Ovviamente», conclude Lacedelli, «con il prosieguo della stagione può accadere di tutto, a partire dagli infortuni più o meno gravi, e quindi non escludiamo a priori di tornare sul mercato. Quel che è certo è che per ora continuiamo a percorrere la strada che abbiamo fatto fino a oggi, forti del sostegno degli appassionati di hockey. A tutta la squadra e a coach Clayton Beddoes rinnoviamo l’apprezzamento per la grinta e per la passione e a tutti porgiamo i nostri complimenti per quello che è stato fatto fino a oggi, frutto di un duro lavoro e di un impegno che tutti hanno profuso con grande generosità».

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