L’Hafro Cortina è riuscita a vincere in casa con una condotta di gara convincente e ben studiata, mettendo subito sotto pressione il terzo difensivo avversario con le iniziative dei vari Gron, De Bettin e Dingle, proponendo come protagonista di serata il giovane Luca Zanatta, autore di una doppietta pesante nell’economia della gara e del risultato finale. Anche in questo caso l’approccio è stato basilare: in gara 1 il Cortina è stato remissivo e piuttosto confuso nella manovra (sicuramente ha pesato l’inizio della partita in ritardo per il problema della rolba). La partita dell’Olimpico, invece, ha proposto un Valpellice che ha sì tentato di dare fastidio ai cortinesi ma non con il piglio necessario per riuscire a far propria anche la seconda gara, dopo l’ottima prestazione proposta nel primo atto della serie da parte dei piemontesi. La calda atmosfera del “Cotta Morandini” potrà quindi fare una grande differenza sull’esito dell’incontro ma soprattutto nelle prime battute del match, ponendo chiaramente le basi per un passaggio del turno che per entrambe le formazioni significherebbe un grande successo. Due squadre, comunque, che hanno saputo lottare e sorprendere, in questo caso il Cortina, non senza le fisiologiche pause di rendimento nella stagione regolare. Il “fattore ghiaccio”, come detto, avrà senza dubbio la sua importanza considerando anche la brevità della serie che ha saltato l’ultima gara dopo la botta al ginocchio del primo incontro della serie. Tyler Maxwell sconta la settima di dieci giornate di squalifica. Il Cortina ha messo a roster anche Andrea Baldo che si sta ristabilendo da un infortunio ma deve rinunciare sempre a Luca Zandonella. Da segnalare che anche lo scorso anno le due squadre si sono scontrate ai playoff con l’eliminazione in semifinale del Cortina.
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