L’Hafro Cortina batte la prima in classifica

Elite A ITAS Cup – Risultati 20esima Giornata – Lunedì 23 dicembre 2013

Formazione Cortina
Portieri: A.Borelli 60:00 – (R.Baur);
Difensori: J. Grof, L.Zandonella, P.Albers, M.Zanatta, L.Zanatta, F.Lacedelli, R.Vallazza; Attaccanti: R.Dingle, G.De Bettin, L.Felicetti, S.Gron, A.Moser, R.Lacedelli, D.Bravin, C.Menardi, A.Talamini, R.De Zanna, F.Adami;
Allenatore: C.Beddoes;

Formazione Ritten
Portieri: C. Mason 58:32 – (R.Fink);
Difensori: I.Gruber, T.Ramsey, G.Guentzel, R.Rampazzo, M.Ploner;
Attaccanti: P. Rissmiller, D.Tudin, M.Siddall, L.Daccordo, E.Scelfo, M.Quinz, L.Nelson, T. Spinell, A.Eisath, E.Johansson, A. Alber, J.Kostner, L.Ansoldi, A.Tauferer;
Allenatore: R.Wilson;

Hafro S.G. Cortina – Ritten Sport Renault Trucks 6-3 (1-2/2-1/3-0)

Marcatori: 06:36 (0-1) L.Nelson (E.Johansson/M.Siddall); 11:32 (1-1) S.Gron (C.Menardi/J.Grof); 13:10 (1-2) L.Daccordo (E.Scelfo/T.Spinell); 25:30 (1-3) T.Spinell (L.Daccordo/G.Guentzel); 30:41 (2-3) R.Dingle (G.De Bettin/J.Grof) in sup.num.; 39:05 (3-3) R.Lacedelli (L.Zanatta/M.Zanatta) in sup.num.; 48:45 (4-3) S.Gron (J.Grof/G.De Bettin); 50:29 (5-3) S.Gron

(J.Grof/G.De Bettin); 59:32 (6-3) S.Gron (L.Felicetti/P.Albers) a porta vuota,

Tiri in porta: Cortina 30 (13/8/9) – Renon 39 (12/14/13);

 

Penalità: Cortina 5×2’- Renon 4×2’;

 

Arbitri: Alex Lazzeri e Leandro Saraperra; Giudici di linea

 

Classifica Elite A Itas Cup

1) Asiago 42 punti;

*
2) Ritten 41 punti;

3) Val Pusteria 41 punti;

* 4) Valpellice 36 punti;

5) Cortina 35 punti;

6) Vipiteno 21 punti;

7) Milano 19 punti;

8) Fassa 8 punti;

* una partita in più;

All’Olimpico è di scena uno dei match più interessanti della serata tra i padroni di casa, in serie positiva da quattro giornate, opposti alla capolista Renon, squadra che a dicembre, oltre ad aver conquistato la Coppa Italia, è allo stesso modo degli ampezzani reduce da quattro vittorie consecutive. Nei padroni di alcune novità. Si rivede il portiere Renè Baur, assente dal 7 novembre scorso, che ritorna in squadra come riserva di Anthony Borrelli. Rispetto all’ultima gara, giocata contro il Vipiteno e vinta ad un secondo dalla fine dell’overtime, prima della pausa delle Nazionali, si rivedono giocatori importanti come Jakub Grof e Ryan Dingle. Si rivede anche Riccardo Lacedelli, reduce dalla positiva prestazione con l’Under 20. Di nuovo a disposizione di coach Clayton Beddoes anche Francesco Adami. Assente questa sera Andrea Baldo.

Il Renon si presenta a Cortina al completo. Dopo l’ultima gara vinta in casa contro il Milano, la formazione ospite ritrova alcuni giocatori importanti. Si rivede tra i transfer Eric Johansson che dopo l’infortunio contro il Valpellice, dello scorsa semifinale di Coppa Italia del 30 novembre, ritorna nell’attacco degli altoatesini. A fargli spazio per turnover è escluso da questa gara il difensore David Urquhart. Si rivede anche il Nazionali Under 20 Andreas Alber mentre è assente l’altro nazionale Ivan Tauferer. A disposizione di coach Rob Wilson anche Max Ploner, Julian Kostner, Alex Tauferer e Luca Ansoldi (squalificato per l’ultimo incontro).

Inizio in sordina sulla pista dell’Olimpico con due squadre guardinghe. Il Cortina si schiera a tre blocchi d’attacco, il Renon a quattro blocchi d’attacco. La squadra di casa, con il passare dei minuti, appare un po’ disordinata in fase d’impostazione ed un po’ sottotono rispetto alle ultime uscite. Il Ritten inizia a macinare gioco e mette pressione a Borelli. Il Cortina resiste ma deve poi cedere alla rete di Levi Nelson che sblocca il risultato. La gara s’infiamma con un palo per parte con la gara che sale di tono. Al termine del primo penalty killing dei padroni di casa, Christian Menardi s’invola e serve Stanislav Gron. Il giocatore slovacco non sbaglia davanti a Mason e Cortina al pareggio. Partita molto veloce con gli altoatesini che riprendono subito il vantaggio con la rete di Lorenz Daccordo che approfitta di un errore in zona neutra del Cortina e s’invola verso Borelli. Il primo tempo si conclude sul 2-1 per il Ritten.

Nella seconda frazione gli altoatesini partono forte e non fanno sconti al Cortina che regala il terzo gol agli avversari con un’imprecisione di Borelli su tiro di Thomas Spinell. Sul 3-1 sembra tutto facile per la capolista che pare non avere riverenze nei confronti di un Cortina a corrente alternata. Ma gli ampezzani di questa stagione sono pronti alle sorprese. Il ritorno di Ryan Dingle si vede come anche la buona attitudine degli special team dei bellunesi. In powerplay Dingle accorcia le distanze a metà tempo e nella stessa situazione, ad un minuto dalla fine del secondo drittel, Riccardo Lacedelli, nazionale Under 20, confeziona il pareggio che fissa anche il risultato sul 3-3 al termine dei primi 40’. Il Cortina riesce a tornare in partita con sagacia e diligenza rispetto ad un Ritten che è sembrato aver chiuso i conti troppo in fretta.

Si riparte nel terzo tempo con una gara a ritmi playoff. Il Cortina appare galvanizzato dal pareggio nel tempo precedente e riparte a testa bassa e con la buona diligenza tattica. Il Ritten appare un po’ disorientato o forse non in grado di cambiare il registro della gara. Verso la metà del tempo arriva il micidiale uno-due, firmato dal giocatore più esperto. Tocca all’immenso Stanislav Gron portare in

vantaggio il Cortina e poi ancora lo slovacco, con un numero di alta scuola, porta l’allungo decisivo tra il tripudio dell’Olimpico. Il Cortina non disunisce e cerca di gestire al meglio il doppio vantaggio. In questi frangenti si vede tutte le lezioni di coach Clayton Beddoes per difendere il risultato. Quando il Ritten toglie il portiere, tocca ancora a Gron, a porta vuota, a mettere il suggello finale sul 6-3 del Cortina che sbaraglia in rimonta la difesa più forte del campionato. Una vittoria che porta la firma indelebile di Stanislav Gron e fa volare il Cortina laddove, nessuno, in sede di pronostico, pensava potesse arrivare: un quinto posto a soli 7 punti dall’Asiago nuovo capolista di giornata. Per il Ritten una sconfitta che costa: il primo posto all’Asiago, i Ritten Buam scivolano al secondo posto in compagnia del Val Pusteria.

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