La pausa per la nazionale non ferma la striscia positiva dell’Hafro Cortina; Milano battuto per 2 a 1

® Carola Semino
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2012_02_12_Milan_Cortina1
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Milano Rossoblu – Hafro Cortina 0:2 (0:0, 0:0, 0:2)

Milano Rossoblu: Andrew Raycroft (Paolo Della Bella); Alessandro Re, Jan Snopek, David Liffiton, Andreas Lutz, Matt De Marchi, Federico Betti, Francesco Borghi, Niccolò Latin; Angelo Esposito, Ryan Kinasewich, Jordan Knackstedt, Luca Ansoldi, Manuel Lo Presti, Diego Iori, Tommaso Goi, Michael Mazzacane, Tommaso Migliore, Marcello Borghi
Coach: Adolf Insam

Hafro Cortina: J.P Levasseur (Renè Baur); Paul Albers, Darrell Hay, Luca Zandonella, David Bowman, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Ryan Dingle, Stanislav Gron, Erik Weissmann, Andrea Moser, Francesco Adami, Christian Menardi, Andrea Baldo
Coach: Clayton Beddoes

Reti: 0:1 Stanislav Gron (45.56), 0:2 Andrea Moser (51.09), 1:2 Jordan Knackstedt (53.09)

Colpaccio del Cortina che sbanca il ghiaccio dell’Agorà. La compagine meneghina deve rinunciare ad Edoardo Caletti, fermato per motivi disciplinari, mentre, tra gli ampezzani, si registra il forfait di Derek Edwardson, fermato da un problema al ginocchio. La gara dell’Agorà fatica a decollare, anche se, nella prima metà della frazione iniziale, gli ospiti possono contare su due situazioni di superiorità, non riuscendo però a far male ad Andrew Raycroft, impegnato sì, ma non in maniera particolare. I ragazzi di Insam, dal canto loro, provano a rispondere quando torna la parità numerica sul ghiaccio, ma anche dalle parti di Levasseur i pericoli non sono eccezionali. In finale di tempo occasione clamorosa per Michele Zanatta, che, a porta sguarnita, non inquadra lo specchio. Il secondo tempo si apre con una serie di penalità, che non provocano variazioni nel punteggio. Al termine di queste il Milano prende coraggio, costruendo due chance, prima con Luca Ansoldi e successivamente con Manuel Lo Presti. Sono però De Bettin e compagni a concludere di più verso la porta avversaria, anche se Raycroft è sempre attento e in grado di sventare ogni minaccia: il portiere rossoblù è addirittura miracoloso nella seconda metà del periodo su Christian Menardi. Al 45.56 nemmeno il miglior Raycroft può nulla su Stanislav Gron: l’attaccante slovacco si infila in una voragine lasciata dalla retroguardia di casa, non lasciando scampo al goalie avversario. Migliore e compagni accusano il colpo e al 51.09 incassano la seconda rete, firmata da Andrea Moser. I lombardi, in ogni caso, non demordono e, dopo una conclusione a botta sicura di Kinasewich, controllata da un grande intervento di Levasseur, è Jordan Knackstedt a riaprire la contesa, accorciando le distanze. Nelle battute conclusive da segnalare altre opportunità sulle stecche degli Scoiattoli e un infortunio al ginocchio per Angelo Esposito.

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