Domani, gara 2 di semifinale

Cortina – Val Pusteria
Il Cortina torna all’Olimpico con il chiaro intento di far valere il fattore ghiaccio, ma sperando soprattutto di recuperare Ryan Dingle, messo fuori causa da un pesante attacco influenzale che non gli ha permesso di giocare a Brunico, lasciando i compagni orfani del suo estro e delle sue giocate spesso decisive. La questione di Gara 2 va comunque oltre la disponibilita` del giocatori, visto che gli ampezzani hanno sofferto oltremodo un Val Pusteria che sembra aver trovato i pieni giri tecnici e tattici dopo una stagione regolare in cui i gialloneri hanno saputo soffrire e compattarsi nei momenti piu` complicati. Il potenziale pusterese e` senza dubbio maggiore rispetto alle certezze tattiche della squadra di Beddoes. La squadra ampezzana e` forte di alcune bocche da fuoco capaci di cambiare l’andamento di una singola gara in ogni momento, ma sappiamo che le luci e l’ambiente dell’Olimpico hanno avuto spesso momenti di gloria anche contro squadre che sembravano uscire vincenti ancora prima di entrare in pista. Una gara 2 quindi che potrebbe dire molte cose nel discorso qualificazione, perche´ Brunico sembra territorio difficile da espugnare per un Cortina privo di uno dei suoi uomini migliori e con un Stan Gron ingabbiato a dovere dalla difesa di Helfer e soci che gia` nella prima uscita hanno saputo mettere la museruola al grande attaccante slovacco. Il Cortina dovra` quindi sfoderare tutto il suo potenziale per avere la meglio contro un Val Pusteria che in questi playoff sta marciando in maniera lineare se si esclude la prima gara di Fase 1. In attesa o meno di un utilizzo dell’ampezzano Ryan Dingle, le squadre dovrebbero scendere in pista con gli stessi effettivi visti alla Leitner Solar Arena.

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