Questa sera all’Olimpico gara 3.

fonte LIHG

Ultima chiamata per il Fassa contro un Cortina che ha giocato allo “Scola” la solita gara ordinata e con estrema disciplina, tremando solo quando Enrico Chelodi ha siglato il 2-2 dando ai fassani la speranza di potersela giocare. Quando però Stan Gron, il solito Ryan Dingle e il resto del gruppo hanno ricominciato a concentrarsi la partita ha avuto un solo padrone, sicuramente più quadrato ed esperto nello sfruttare gli episodi a favore, portandosi sul 2-0 nella serie e garantendosi la possibilità più che concreta di giocarsi il punto qualificazione sul ghiaccio amico dell’Olimpico. Un Fassa che ha dovuto rinunciare ad una importante pedina difensiva quale Martin Jakovlevs che per una frattura ad un dito della mano potrebbe aver terminato anzitempo la stagione. Anche l’altro pilastro difensivo, Johan Burlin, non è in perfette condizioni fisiche. Insomma un Fassa che ha un conto aperto con gli infortuni che anche in questa fase più calda della stagione tormentano senza sosta la formazione trentina. Difficile che il Cortina si lasci sfuggire un’occasione importante come quella di Gara 3 per chiudere la contesa ma il Fassa venderà cara la pelle.

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