Hafro Cortina 7 Fassa Volvo 1

Cortina – Val di Fassa 7-1
Il Cortina può studiare il suo avversario di sabato prossimo, per l’inizio dei playoff, visto che anche Gara 1 della prima fase della postseason ripresenterà la stessa gara di questa sera all’Olimpico. Questa sera il Cortina, che schiera in porta Anthony Borelli, deve rinunciare a Vallazza, Zandonella e Baldo. Il Val di Fassa, ancora senza i due portieri titolari Tillanen e Vallini, si presenta all’Olimpico con parecchie defezioni. Non ci sono Thomas Dantone, Diego Iori, Jakub Sindel, Simon Kostner, Damiano Casagranda e Michal Jeslinek. Esordio del giovane attaccante Cesare Sottsas e del difensore Fulvio Romano.
Le due squadre giocano proponendo esperimenti, specie in casa ampezzana dove coach Beddoes prova alcune soluzioni interessanti nei suoi tre blocchi offensivi, spostando alcuni giocatori dal loro solito “habitat” tecnico-tattico contro un Fassa che gioca come al solito la sua onorevole partita. La spinta cortinese è palpabile nonché sterile. Si arriva così nel finale della prima frazione con i padroni di casa che riescono a portarsi in vantaggio con l’uomo in meno, grazie ad un’azione personale di Gron che piazza il disco dove Scola non può arrivare e che fissa il vantaggio dei padroni di casa che si protrae fino al suono del primo intervallo.
Il Cortina continua la sua pressione costante anche nel secondo periodo, e tocca a Dingle portare su 2-0 i suoi dopo tre minuti in cui gli ampezzani hanno assediato il terzo difensivo fassano e nonostante un ottimo Scola. Ancora Dingle protagonista per il terzo gol cortinese con un disco potente all’incrocio che batte nuovamente il giovane goalie ladino. Ampezzani sempre padroni della pista gestendo molto bene il disco e facendolo girare molto bene contro un Fassa che fa quello che può intorno a Scola che ci mette più di una pezza. A metà frazione è comunque Gilmozzi a sorprendere la difesa ampezzana colpita a freddo dall’azione in velocità degli avanti fassani. Il Cortina ritrova concentrazione: il quarto gol ampezzano arriva così da Michele Zanatta, che fulmina Scola con un diagonale di prima intenzione molto preciso e spettacolare. A tre minuti dalla fine arriva anche il 5-1 con Cristian Menardi che interviene in deviazione vincente su un disco scagliato dalla blu, con l’avversario che non riesce a replicare in maniera efficace. Il portiere fassano fa poi un grande intervento sulla discesa di Gron, con gli ampezzani costantemente in avanti fino al secondo intervallo.
Nell’ultima frazione di gioco il Cortina alleggerisce la propria pressione ma continuando a giocare con una certa decisione nei paraggi della gabbia fassana, con Dingle moto perpetuo e pericoloso in ogni suo giocata offensiva. Nella seconda parte di un terzo periodo piuttosto noioso è appunto lo stesso Dingle a colpire nuovamente mettendo a referto la sua tripletta personale in una serata in cui i cortinesi hanno giocato sul velluto per tutti e tre i tempi di gioco. Il Fassa è costretto a subire nel finale la rete del 7-1 firmata da Luca Felicetti. Squadra ladina priva delle sue bocche di fuoco (Sindel e Jeslinek) lasciate a riposo in vista degli imminenti playoff. Sabato si replica ma con valori ed importanza chiaramente diversi.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*