Asiago – Cortina 2-1 d.t.s.
L’Asiago torna a giocare in casa sfidando il Cortina, nel derby veneto, 48 ore dopo aver perso sul ghiaccio dello stesso Odegar nel recupero contro il Val Pusteria. La formazione di coach John Parco ritrova i nazionali Sean Bentivoglio e Daniel Sullivan che erano stati tenuti a riposo nella gara contro il Brunico. Oltre alle preventivate assenze degli infortunati Layne Ulmer e Paul Zanette, non c’è Chris DiDomenico, in procinto di accasarsi in Svizzera. Assente anche Stefano Marchetti per ernia. Il Cortina deve rinunciare a Baldo e Grof.
Bastano 10 secondi all’Asiago per portarsi in vantaggio grazie alla chiusura vincente di Bentivoglio che lascia di sasso Borelli costretto a capitolare senza nemmeno aver effettuato un solo intervento . L’assenza pesante di Gron viene sopperita da coach Beddoes schierando Michele Zanatta nel ruolo di attaccante per una soluzione già vista sul ghiaccio nel recente passato. Il Cortina deve fronteggiare una superiorità asiaghese senza però subire troppo sulle iniziative avversarie, tornando in parità senza pagare dazio. La gara vive su ritmi piuttosto bassi, con le due formazioni che forzano pochissimo e vivono su azioni sporadiche, con Michele Zanatta vicinissimo al pareggio con un disco che però spara sui gambali di un attento Marozzi anche per poca lucidità al momento della conclusione. Raddoppio vicino per l’Asiago con Bentivoglio che chiama alla deviazione Borrelli la cui respinta è preda di DeVergilio che però non riesce ad inquadrare l’angolo vincente. Ultimi minuti del periodo con i bellunesi schierati con l’uomo in più sul ghiaccio senza però riuscire a costruire qualcosa di realmente pericoloso dalle parti di Marozzi.
Esaurita la penalità della prima frazione nel secondo periodo, le due squadre continuano sulla falsa riga di quanto mostrato nei primi 20 minuti di gioco. La gara ha un sussulto quando l’Asiago può giocare in superiorità (Michele Zanatta in panca puniti) senza però riuscire a trovare la via del raddoppio nonostante la grande possibilità di giostrare con l’uomo in più. Le occasioni sono scarse su ambedue i fronti e nemmeno le fasi di special team riescono a far decollare due attacchi che risultano sterili. Benetti cerca gloria in contropiede ma ha poca fortuna, mentre Sullivan fa suonare il montante alla destra di Borelli, con gli ampezzani che comunque tengono duro per non capitolare nuovamente. Quando è il Cortina in superiorità numerica ci prova Albers, anche se Bentivoglio in contropiede solitario costringendo Borelli alla parata con la stecca. I minuti scorrono praticamente senza emozioni e le due squadra arrivano alla secondo pausa con il risultato immutato rispetto alla prima sirena sul ghiaccio.
Il discorso non cambia nemmeno nell’ultima frazione di gioco. I padroni di casa cercano di mantenere l’iniziativa del gioco senza però trovare la giocata giusta per trovare il raddoppio. L’Asiago incamera un fuori gioco sull’altro mostrando poco feeling offensivo in questa serata contro un Cortina che risponde come può. Il gioco alla lunga risulta impreciso e confusionario, impedendo così alle due squadre di imbastire azioni di tale nome, con il risultato che resta immutato. Ad un minuto e 58 secondi dal termine arriva quasi a sorpresa il pareggio del Cortina dalla stecca di Dingle che sfrutta a pieno l’assist di Michele Zanatta con un tiro di polso mortifero per Marozzi. Improvvisamente il ritmo della partita si alza e l’Asiago si accorge di non avere più la gara nelle proprie mani, cercando di attaccare con una certa insistenza, e nel finale arriva una penalità ai danni degli ospiti che affrontano così gli ultimi frangenti del periodo in inferiorità numerica per un intervento di Dingle ai danni del goalie asiaghese. Borelli porta praticamente all’overtime il Cortina salvando sulla stoccata dalla distanza di Sullivan che rimanda così qualsiasi decisione al supplementare.
Nel supplementare decide dopo poco meno di tre minuti Bentivoglio che su azione di contropiede infila il disco vincente fra i gambali di Borelli e regala ai vicentini il successo nel prolungamento di gara. Asiago che vince con lo stesso identico risultato con cui si era imposto il Cortina nell’ultimo scontro diretto tra le due squadre in gara per certi versi fotocopia di quella precedente. Asiago passa in terza posizione. Cortina guadagna un punto sulla difficile pista dell’Odegar.
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